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Sacerdote picchiato a Reggio Calabria è uscito dal coma. Arrestato aggressore
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Sacerdote picchiato a Reggio Calabria è uscito dal coma. Arrestato aggressore

Salvatore Tropea
25 maggio 2017

Don Giorgio Costantino, parroco della Madonna del Divino Soccorso di Reggio Calabria, nella notte tra martedì e mercoledì scorso, è stato picchiato selvaggiamente da un gruppo di ragazzi, finendo in coma. Questa mattina il periodico diocesano L’Avvenire di Calabria ha diffuso la notizia che il sacerdote 74enne sarebbe uscito dal coma e ha ripreso conoscenza. Intanto questa mattina i Carabinieri hanno tratto in arresto un giovane di 25 anni, Giacomo Gattuso che secondo alcuni organi di stampa locali è ritenuto responsabile della violenta aggressione.

I fatti, come detto, si sono svolti nella notte di due giorni fa quando alcuni giovani stavano giocando a calcio davanti alla canonica della Madonna del Divino Soccorso del capoluogo di provincia calabrese. Per recuperare il pallone che era finito oltre in cancello dell’edificio, il gruppo ha forzato la serratura e scavalcato la recinzione, ma a sono stati scoperti da don Costantino, che ha intimato loro di smetterla e andare via. A quel punto un componente del gruppo lo ha aggredito e, con pugni e calci, lo ha lasciato a terra privo di conoscenza, prima di essere allontanato dal resto del gruppo che, secondo le prime ricostruzioni, non avrebbe partecipato alla violenza ma, anzi, un’altro dei componenti si sarebbe fermato per prestare soccorso al sacerdote. Subito dopo il parroco è stato trasportato d’urgenza in ospedale Riuniti di Reggio dove, già in coma, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per ridurre un ematoma di grosse dimensioni.

Don Giorgio Costantino, che è cardiopatico e questo poteva aggravare ancora di più le sue condizioni, è anche un giornalista e, dal 1990 al 2010 aveva accompagnato i giornalisti italiani ai vari Sinodi dei Vescovi durante i briefing ed era anche stato protagonista, qualche anno fa, di uno spot pubblicitario del’Otto per Mille con la sua parrocchia. Come riporta il sito di Avvenire.it, lo scorso settembre il centro di ascolto dove don Costantino e altri volontari prestano aiuto era stato devastato da ignoti, e il parroco aveva sporto denuncia. I due fatti però non sembrano essere collegati in alcun modo.

Nelle ore successive all’aggressione, è stata unanime la condanna del gesto, soprattutto da parte di Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, attuale arcivescovo di Reggio Calabria-Bova. «Si rinnova la tristezza e il rammarico – aveva detto il vescovo – per come la violenza sia così feroce anche a livello giovanile, e come la vita umana sia sempre più svalutata». Sempre Morosini, dopo aver lanciato un appello a genitori, sacerdoti ed educatori del territorio affinché si mettano sempre di più in ascolto e in aiuto di tutti i giovani, si era anche rivolto al “branco”, chiedendo di poterli «incontrare per guardarli negli occhi, ascoltare i loro problemi e poter dare loro il segno cristiano del perdono e della speranza».

 

Salvatore Tropea

Classe 1992, Calabrese, dopo aver conseguito la maturità scientifica nel suo paese (Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria), consegue la laurea in Scienze della Comunicazione, percorso “Giornalismo, Uffici Stampa e Relazioni Pubbliche”, presso la Libera Università Maria SS. Assunta – LUMSA di Roma. Collabora da diversi anni con il mensile locale “L’Eco del Chiaro” e con il giornale studentesco della Pontificia Università Lateranense. Appassionato a livello dilettantistico di Fotografia, ha partecipato, con questo incarico, al First International Meeting of Young Catholics for Social Justice che si è svolto dal 20 al 24 Marzo 2013 a Roma e fa parte del Board dell’Osservatorio Internazionale dei Giovani Cattolici. Da diversi anni svolge servizio di volontariato a Lourdes con l’associazione scoutistica OPFB-onlus, di cui è stato responsabile nella pattuglia/staff nazionale per Foto e Video e ne cura l’aspetto social, ed è segretario del Leo Club Roma Urbe, con il quale si impegna nel sociale con varie attività di volontariato e raccolta fondi. Attualmente - dopo aver frequentato il Master di I livello in Digital Journalism presso la Pontificia Università Lateranense, con il quale ha svolto due mesi di stage presso la redazione italiana di Radio Vaticana - frequenta il Master in Giornalismo della Lumsa di Roma. Da aprile 2017 sta svolgendo uno stage di tre mesi presso Il Venerdì di Repubblica. @tropea92


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