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Planned Parenthood: Mercanti di morte
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Planned Parenthood: Mercanti di morte

Otto registrazioni con telecamera nascosta, con immagini che possono ferire la sensibilità, provano come la multinazionale abortista Planned Parenthood faccia business con parti dei feti smembrati. Durante le ultime settimane, l´associazione pro vita Centro per il progresso Medico ha svelato il macabro business del traffico di organi umani che effettua Planned Parenthood. Tramite la pubblicazione di una serie di video realizzati con telecamera nascosta di alcuni dirigenti di quest´organizzazione, la società americana ha potuto rendersi conto di come, dietro al business dell´aborto, si nasconda un altro business molto redditizio: la vendita di organi umani. Questi video formano parte della serie “Capitale umano” realizzata dal centro per il progresso medico (CPM) che raccoglie l´indagine durante quasi tre anni sul traffico illegale di Planned Parenthood di feti abortiti. Finora sono stati sette i video pubblicati, ma da CPM assicurano che verranno alla luce altre registrazioni che evidenzieranno i delitti della multinazionale dell´aborto. Nel primo video, Deborah Nucatola, ginecologa e direttrice dei servizi medici della società, racconta con agghiacciante freddezza a due ipotetici compratori di tessuti fetali come nel momento di praticare l´aborto si faccia molta attenzione a non rovinare gli organi dei feti più richiesti. Mentre mangia tranquillamente un´insalata, Nucatola dice che a Planned Parenthood “siamo molto bravi a recuperare il cuore, il polmone o il fegato, perché proviamo a non schiacciare gli organi, ma a lavorare sotto e sopra, così quelle parti rimangono integre”. https://youtu.be/Xw2xi9mhmuo Nel secondo video pubblicato si vede la Dottoressa Mary Gatter dirigente di Planned Parenthood mentre discute il prezzo di un tessuto fetale e di parti dei feti abortiti. Arriva ad un accordo di 100 dollari per ogni parte del feto e Gatter scherza sul fatto che lei “vorrebbe una Lamborghini” e che per questo il prezzo di ogni organo deve essere alto e valerne la pena. https://youtu.be/ABzFZM73o8M Il terzo video di questa serie continua con i racconti agghiaccianti su quello che succede nelle cliniche abortistiche della Planned Parenthood. In quest´occasione la protagonista é Holly Odonnell. Questa ex lavoratrice di StemExpress racconta come la sua precedente società assumeva dei tecnici come lei per “estrarre il sangue e sezionare i feti morti per vendere i pezzi ai ricercatori”. Odonnell assicura che “se puoi riuscire ad avere un cuore o un cervello, farai più soldi”. Durante la registrazione del video si sentono gli operatori che scherzano: “due reni intatti, cinque stelle!” https://youtu.be/Xw2xi9mhmuo Nel quarto video del CPM, Planned Parenthood viene chiamata in causa quando una dei suoi dirigenti confessa che parlare di indagine scientifica e non di una vendita di organi umani serve ad aggirare la legge ed evitare lo scandalo pubblico. É la Dottoressa Savita Ginde, vicepresidente e direttore medico di Planned Parenthood a Rocky Mountains (Colorado), che racconta con indifferenza di come la donazione degli organi fetali alle società d´indagine scientifica non sia gratis. Infatti le cliniche abortistiche ottengono una contropartita economica per ogni organo. Si tratta per tanto di un autentico traffico di organi. Le conversazioni tra la Dottoressa e i compratori riportate nel video sono terribili: “Gli occhi le interessano?” domanda la Dottoressa mentre fa vedere i resti dei bambini trattati come merce. Durante il dialogo assicura ai compratori che se sono interessati a organi come il cervello lei può trovarglielo e aggiunge che il cervello di un feto nel secondo trimestre della gravidanza é così grande che esistono difficoltà nell´estrazione: “ho visto fegati, ho visto stomaci, ho visto molti tessuti nervosi… normalmente vedi uscire tutto il cervello”. https://youtu.be/GWQuZMvcFA8 Nel quinto video di Capitale umano si rivela come quest´organizzazione, finanziata dal governo degli Stati Uniti, agisca al margine della legge e modifichi le procedure degli aborti per ottenere “cadaveri fetali intatti”. Melissa Farrell, direttore d´indagine di Planned Parenthood afferma che “se riesci a tirare fuori i cadaveri intatti, si smembrano meglio”. Negli ultimi minuti di questo quinto video si mostrano immagini che possono ferire la sensibilità dei lettori, nelle quali Farrell fa vedere agli investigatori i resti di un gemello di venti settimane abortito quello stesso giorno. Mentre gli ipotetici compratori esaminano gli organi esposti nel vassoio di vetro, una lavoratrice del centro commenta: “gli organi sono perfetti” e aggiunge: “puoi vedere tutti gli intestini, é tutto quasi intatto”. https://youtu.be/egGUEvY7CEg Nel sesto video , la protagonista é di nuovo Odonnell, ex lavoratrice della clinica che ammette apertamente che le donne che abortiscono molte volte non sanno cosa succede con gli organi dei propri figli. “Estraiamo gli organi senza permesso delle madri” dice dichiarando anche che le cliniche abortistiche le fornivano i dati sulle pazienti perché erano molto valutati gli aborti avanzati nel tempo. Odonnell continua la sua agghiacciante testimonianza in un settimo video nel quale racconta come in un´occasione la sua superiore ordinò di estrarre un cervello intatto di un feto al quale ancora batteva il cuore. https://youtu.be/ABzFZM73o8M La ricerca di organi ogni volta più redditizi e di miglior qualità spinge la Planned Parenthood a modificare il procedimento degli aborti e così in molte occasioni, “ci sono casi nei quali dopo l´aborto, il cuore ancora batte”. https://youtu.be/FzMAycMMXp8 Nell´ottavo video di Capitale Umano, Cater Dyer, capo della StemExpress conferma che spesso riescono ad avere dai loro distributori bambini abortiti intatti. “Oh si, abbiamo dei casi intatti e a volte li inviamo al nostro laboratorio completi” assicura Dyer senza sapere di essere ripresa da una telecamera occulta. Infatti racconta ridendo ride come a volte nel laboratorio si spaventino quando arriva un feto intatto. Dopo la pubblicazione di questi otto video che svelano all´opinione pubblica la mancanza assoluta di scrupoli e la condotta criminale dei dirigenti di questa società, cinque stati degli USA hanno deciso di ritirare i fondi pubblici alla multinazionale abortista. Non ha agito nello stesso modo il Senato americano che non ha esitato a bloccare una proposta del Partito Repubblicano e ha approvato che il governo finanzi con il soldi dei contribuenti il traffico di organi umani effettuato per anni da Planned Parenthood e che ora viene alla luce. https://youtu.be/CiNGP9Rn_xs

2 Settembre 2015

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Almudena Martinez-Bordiu


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