Francesco sostiene che in ogni momento ha seguito la dottrina sociale della Chiesa e che “forse una spiegazione ha dato l’impressione di essere un po troppo sinistrorsa ma sarebbe un errore della spiegazione”. Papa Francesco ha parlato durante l’incontro con i giornalisti nel volo con destinazione Washington delle accuse che gli hanno lanciato di “antipapa, comunista e non cattolico”. Poco prima di arrivare in territorio nordamericano, il passato martedì 22, il Papa ha ammesso di essere a conoscenza di queste accuse, ma ha garantito che sta solo rispettando la dottrina sociale della Chiesa. All’inizio del mese di settembre, la rivista nordamericana Newsweek pubblicò in copertina una fotografia di Papa Francesco accompagnata dal seguente titolo: “Il Papa è cattolico?”. Il Santo Padre ha ammesso che c’è qualcuno che alza la voce chiamandolo “antipapa” e, come esempio, ha raccontato l’aneddoto di una signora “molto preoccupata, molto cattolica, un po rigida ma buona cattolica” che ha detto ad un cardinale amico del Papa “sono sicura che Papa Francesco è l’antipapa perché non usa le scarpe rosse”. Francesco ha aggiunto all’aneddoto il seguente commento: “E se è necessario che reciti il credo, sono disposto a farlo, eh”. Oltre ad essere accusato di antipapa, Francesco ha ricevuto l’appellativo di “comunista” e “papa di sinistra”, specialmente in paesi come gli Stati Uniti. L’origine della polemica negli USA radica nel contenuto della nuova enciclica “Laudato si”, molto criticata dai settori più conservatori che ritengono che il Santo Padre abbia attaccato l’industria nordamericana chiedendo ai paesi maggiormente sviluppati una maggior responsabilità su questioni come il cambio climatico. Francesco, da parte sua, ha dichiarato “la mia dottrina su tutto questo, sulla Laudato Si, sull’imperialismo economico, tutto questo, è la dottrina sociale della Chiesa”. Neanche le recenti visite di Papa Francesco in America Latina sono state viste di buon occhio a causa degli incontri con leader populisti come Evo Morales o Nicolas Maduro o le recenti udienze a Cuba con i dittatori Raul e Fidel Castro. Questi incontri sono costati al Santo Padre la qualifica di “sinistrorso” e “comunista” e lui stesso ha ammesso di essere cosciente di queste critiche. Nell’incontro con i mezzi di comunicazione Francesco ha rivelato che durante un altro volo un giornalista gli aveva detto che “aveva teso la mano ai movimenti popolari” e gli aveva chiesto se la Chiesa avrebbe seguito il Papa su questa strada. Di fronte a questa reazione dell’opinione pubblica, Francesco ha risposto: “credo di non aver mai detto una sola cosa che fosse fuori della dottrina sociale della Chiesa. Le cose si possono spiegare, forse una spiegazione ha dato l’impressione di essere un pochino più sinistrorsa, ma sarebbe un errore di spiegazione”. Anche il portavoce della Santa Sede, Federico Lombardi, ha preso le difese del Santo Padre assicurando, durante una conferenza stampa in Washington, che Papa Francesco “ha la sua maniera di parlare” ma effettivamente lo fa sempre nel quadro della tradizione cattolica ed evidenziò come sia sempre allineato alla dottrina sociale della Chiesa.



Lascia un commento