Papa Francesco nomina due volte la massonería anti antclericale nei suoi discorsi durante la visita apostolica a Torino. Durante la sua visita a Torino, Papa Francesco ha avuto un incontro nella Basilica di Maria Ausiliatrice con i salesiani che festeggiano quest´anno i 200 anni della nascita del loro fondatore, San Giovanni Bosco. Il Papa, mentre parlava del periodo della vita di San Giovanni Bosco, ha ricordato che alla fine del XIX secolo “questa regione d’Italia era piena di massoni, mangiapreti, anticlericali e demoniaci”. Torino era uno dei posti demoniaci secondo Papa Francesco, “ma quanti santi sono arrivati da qui… facciano il conto!” ha ricordato Francesco. In questo modo il Papa ha incoraggiato i giovani ad andare controcorrente come hanno fatto i loro antenati nel XIX secolo. Questa menzione esplicita alla massoneria da parte del Papa é stata una sorpresa per la maggior parte dei presenti, più che anche perché é stata ripetuta dal Santo Padre in un altro dei suoi discorsi. Il giorno prima, in un incontro con i giovani in città a Piazza Vittorio, Francesco ha sostenuto che “in questa terra alla fine del XIX secolo le condizioni per la crescita dei giovani erano pessime: la massoneria imperava, la Chiesa non poteva fare nulla, esistevano i mangiapreti, c´erano anche i satanisti… Per Francesco, questo “é stato uno dei peggiori momento e dei peggiori posti della storia d´Italia. Le dichiarazioni del Papa hanno provocato la reazione della massoneria spagnola, che ha emesso un comunicato su ”El Oriente” nel quale si sottolineano le parole del Santo Padre e si afferma che mentre “la religione può diventare facilmente un elemento di esclusione, di differenza, conflitto e morte” la massoneria moderna é nata come uno spazio di tolleranza in mezzo all´intolleranza. Si accusa Papa Francesco di essere poco tollerante per le dichiarazioni fatte a Torino verso la massoneria paragonandola con i satanisti, mangiapreti e anticlericali. Accusa di poco valore venendo da u´organizazzione che é stata dietro ad uccisioni, crimini e magnicidi negli ultimi anni.

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