Questo è stato l´elogio di Papa Francesco a una madre single di Los Angeles durante un´udienza con i fedeli americani che ha trasmesso il canale ABC. Rosemary è una madre single di Los Angeles che per anni ha dovuto lottare per i suoi figli, ed ha vissuto lunghi periodi in centri di accoglienza per persone senza tetto. In questi centri ha dovuto educare le sue bambine, perché non aveva risorse per poter vivere in una casa. Così ha raccontato Rosemary a Papa Francesco durante un incontro digitale che il Pontefice ha avuto con i fedeli americani di Los Angeles, Chicago e Texas. “Santo Padre, per me è molto difficile essere una madre single ed è complicato ascoltare mia figlia quando dice che le piacerebbe che le cose fossero diverse” ha detto durante l´incontro questa madre, che ha ammesso di aver commesso errori come persona e come madre sentendosi, in molte occasioni, colpevole e imbarazzata, ma tutti i giorni “lotto, spero e prego”. Sua figlia maggiore ha parlato con il Santo Padre per raccontargli: “vivevo nel rifugio e vedevo la gente che entrava con le loro famiglie in una casa grande e invece io mi vergognavo e pensavo di non riuscire a fare nulla nella vita”. La risposta del Papa a questa madre é stato uno dei momenti più emotivi di quest´udienza: “So che non è facile essere madre single, so che la gente a volte ti può guardare male, ma sei una donna coraggiosa” è stato l´elogio del Santo Padre che ha aggiunto: “Sei stata capace di far venire la mondo queste due figlie quando potevi ucciderle nel tuo ventre e hai rispettato la vita che avevi dentro e questo Dio lo sa e lo premierà. Devi camminare con la testa alta perché non hai ammazzato le tue figlie e le hai messe al mondo”. Papa Francesco ha celebrato un´udienza virtuale con i fedeli americani sia in Texas che a Los Angeles e Chicago, città che il Santo Padre non potrà visitare nei prossimi viaggi in America. Il canale responsabile della ritrasmissione è stato ABC, nel programma speciale “Pope Francis & the People” (Papa Francisco e il popolo). Durante quest’incontro, Francesco ha spiegato ai presenti in un centro per persone senza tetto di LA, che era molto importante la sua prossima visita apostolica negli USA perché lui ama la vicinanza con le persone. “Per me è molto importante la vicinanza, quando sono insieme alla gente mi sembra più facile capirla e aiutarla” ha risposto Francesco a Marco, un giovane che a 19 anni si é visto costretto a dormire molte notti alle intemperie e che si domandava quale fosse l´importanza della prossima visita del Papa. Gli studenti della Scuola Cristo Re di Chicago sono stati i primi a poter parlare con il Papa. Si tratta di un centro dedicato alla formazione di giovani con poche risorse perchè possano andare all´università. Questi giovani hanno avuto l´opportunità di raccontare al Papa la loro storia di superamento di malattie o di perdita di un persona cara. Una di queste testimonianze è stata quella di una giovane che ha perso suo padre quando aveva solo 5 anni. In lacrime, questa ragazza ha raccontato che sua madre “a 27 anni è rimasta vedova con una bambina di 5 anni e ha lavorato tanto per darmi tutto ciò che mi ha dato”. Una storia di superamento personale che ha commosso il Santo Padre e tutti i presenti. “Santo Padre, da quando ho 4 anni soffro di una malattia della pelle per la quale vengo presa in giro dei miei compagni di scuola” così comincia il racconto di un´altra studentessa, che continua affermando che la musica è la sua via d´uscita dalla sofferenza e una forma di superare la malattia. Quando ha sentito questo, il Papa le ha domandato: “Mi puoi cantare una canzone?” e dopo averla ascoltata, Francesco ha detto ai presenti: “mi auguro che tutti i giovani riescano a camminare da soli in questa vita e che lo facciano ben accompagnati, perché camminare da soli è molto difficile”. Ed ha aggiunto che i giovani devono essere coraggiosi perché un giovane non coraggioso è una persona triste, con lo sguardo sconfitto e non esiste peggior cosa che “un giovane pensionato prima del tempo”.



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