I dati dell’esercizio 2014, che sono stati appena resi pubblici, mostrano una perdita per il canale televisivo di più di 12 milioni di euro. Con licenza propria l’emittente avrebbe perduto l’anno passato “solo” 10 milioni di euro. Durante gli ultimi anni, la catena televisiva 13TV, finanziata dalla Conferenza Episcopale Spagnola, ha accumulato perdite esercizio dopo esercizio. Gli ultimi dati del Registro Mercantile mostrano che, solamente nell’anno 2014, l’emittente ha perso più di 12 milioni di euro. Con queste ultime cifre già nel Registro Mercantile, le perdite di 13TV raggiungono i 50 milioni di euro da quando l’emittente ha iniziato l’attività nell’anno 2011. Come già indicato da INFOVATICANA, nel passato mese di gennaio era trapelato che l’emittente finanziata dalla Chiesa spagnola aveva accumulato perdite che raggiungevano i 38,5 milioni di euro e gli ultimi dati del Registro Mercantile dimostrano come la situazione continui, senza che i Vescovi sembrino disposti a frenare l’emorragia economica che il rovinoso progetto sta provocando alle casse della Chiesa. La CEE, che possiede il 64,86% dell’emittente, ha dilapidato 50 milioni di euro in 13TV e ha destinato a questo progetto negli ultimi anni più denaro di quanto stanziato per il lavoro della Caritas. Nonostante i cattivi risultati economici dell’emittente, i vescovi hanno sempre confermato la volontà di “mantenere la proprietà di un canale televisivo di tipo generalista”, così come indicato in una conferenza stampa dal segretario della Conferenza Episcopale, Josè Maria Gil Tamayo. Per migliorare la situazione finanziaria di 13TV, l’emittente scommette ora sulla possibilità di acquisire uno dei sei canali di TDT che il Governo metterà a concorso nel prossimo mese di ottobre. Con un canale proprio, l’emittente potrebbe risparmiare i 2,3 milioni che attualmente sta pagando a Unidad Editorial per la frequenza nella quale emette. Ma questo risparmio rappresenta solamente un 20% delle perdite annuali, sarebbe a dire che, con un canale di proprietà 13TV avrebbe perso “solo” 10 milioni di euro nell’esercizio 2014.



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