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La gaffe di Monsignor Paglia parlado del sindaco di Roma con un finto Renzi
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La gaffe di Monsignor Paglia parlado del sindaco di Roma con un finto Renzi

Il programma italiano la Zanzara chiama Vincenzo Paglia, Presidente del Consiglio Pontificio per la Famiglia, facendosi passare per il Primo Ministro italiano per conoscere la sua opinione sulla polemica presenza del sindaco di Roma a Filadelfia.  Il sindaco di Roma, Ignazio Marino è stato protagonista di molte polemiche a causa del suo programma politico. Ha sempre avuto un rapporto teso con Papa Francesco, visto che la sua politica è totalmente contraria ai valori e principi cristiani. Un paio di giorni fa, è tornato nel mirino perché durante il viaggio del Papa in America, si è fatto vedere a Filadelfia come se fosse un infervorato fedele. Durante la conferenza stampa che il Papa ha concesso durante il volo di ritorno, gli hanno domandato la sua opinione riguardo all´apparizione di Marino a Filadelfia. Francesco, tra il serio e l’ironico, ha risposto che lui non l´aveva invitato e che forse era li perché “è cattolico”. Giorni fa, durante il programma radiofonico La Zanzara, il Presidente del Consiglio Pontificio per la Famiglia, l´arcivescovo Vincenzo Paglia, è stato vittima di uno scherzo. L´obbiettivo era avere informazioni sull´improvvisa visita di Marino negli Stati Uniti e per questo uno dei collaboratori del programma si è fatto passare per Matteo Renzi. Durante la chiamata, il falso Renzi, ha domandato a Vincenzo Paglia chi aveva invitato il sindaco a Filadelfia, e lui ha risposto: “nessuno l´ha invitato, lo ha fatto per ragioni politiche, il Papa era furioso”. Mano a mano che lo scherzo andava avanti Paglia ha preso sempre più confidenza dicendo tutto ciò che pensava del sindaco romano: “il sindaco è una brava persona, ma nessuno l´ha invitato. Ha insistito tante volte per vedere il Papa, forse aveva bisogno di essere perdonato per qualcosa…forse ha bisogno di aiuto” “sembrava uno stupido”, ha aggiunto. Davanti a questa situazione, il portavoce del Vaticano Federico Lombardi ha comunicato che “le dichiarazioni fatte in una conversazione privata (ottenute con un inganno inaccettabile) non possono esprimere in nessun modo la posizione della Santa Sede.

5 Ottobre 2015

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Almudena Martinez-Bordiu


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