
Si sta svolgendo oggi la XVII riunione del C9, il consiglio dei cardinali che affiancano il Papa per la Riforma della Curia. Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, ha riferito che alla riunione sono presenti tutti i cardinali e il Papa questa mattina è stato presente per quasi tutto il tempo dell’incontro, tranne durante la consueta Udienza Generale.
“Gran parte della consultazione – ha riferito Burke – è stata ancora dedicata ai diversi dicasteri: due grandi dicasteri, la Segreteria Stato e Propaganda Fide, la Congregazione per i vescovi e le Chiese orientali”. La costituzione “Pastor bonus”, ha fatto notare il portavoce vaticano, “non dice quasi niente sul ruolo del segretario di Stato: possiamo immaginare che nella riforma sarà molto più chiaro, molto più delineato”.
Rispondendo, poi, alle domande dei giornalisti in proposito, Burke ha specificato che “non si è parlato della questione del ‘moderator Curiae’, ma del ruolo di coordinamento del segretario di Stato tra la prima sezione e la seconda sezione”. Due, ha proseguito Burke, “i temi fondamentali che non sono nuovi, ma sono emersi come linee-guida della riforma: la spinta missionaria e la sinodalità”. Il Consiglio dei cardinali, inoltre, “ha già finito lo studio su altri dicasteri – Dottrina della fede, Vita consacrata, Cause santi e Unità dei cristiani – e ha presentato una relativa proposta al Papa”.
La prossima riunione dei 9 cardinali è prevista fra due mesi, per il 13, 14 e 15 febbraio 2017.


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