Il dibattito tra le persone che sono a favore di scendere in strada a difendere la famiglia naturale e coloro che credono che non sia il metodo più adatto perché non favorisce il dialogo. La manifestazione in favore della famiglia naturale che ha riunito un milione di persone nella Piazza San Giovanni in Laterano a Roma ha sollevato grande polemica. Il malessere di molti presenti lo ha confermato da Kiko Arguello, fondatore del Cammino Neocatecumenale durante il suo intervento: “Il Papa é con noi e dico questo perché il segretario della Conferenza Episcopale, Galantino ha detto che noi utilizziamo altri metodi come la cultura o il dialogo”. Con queste parole, faceva riferimento al parere contrario di Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana ad appoggiare la manifestazione per la famiglia e contro l´ideologia di gender. Galantino considerava che la manifestazione non era lo strumento più adeguato per difendere l´istituzione della famiglia e non ha voluto dare il suo appoggio all´evento. In alcune dichiarazioni al Corriere della Sera Galantino ha sostenuto che “un cristiano che si mette contro qualcuno o qualcosa già cha imboccato il cammino sbagliato”. Il fondatore del Cammino Neocatumenale ha voluto difendere la sua posizione di scendere nelle piazze a manifestare dicendo che lo stesso Papa Francesco aveva detto in uno dei suoi discorsi: “i Cristiani devono battersi contro l´ideologia di gender”. Sembra che uno dei motivi di conflitto sia stato lo slogan “fermiano il gender” e da alcuni settori si affermavo che i cattolici non devono manifestarsi in contro di nulla, ma a favore di qualcosa. Neanche Julián Carrión, presidente di Comunione e Liberazione, ha voluto appoggiare la manifestazione. Crede che questa iniziativa pubblica non sia la più appropriata per facilitare il clima necessario al dialogo con coloro che la pensano in modo diverso. Carrión ha spiegato che anche se manifestar per difendere la famiglia é una cosa leggitima, l´esperienza in Spagna é stata negativa perché si sono fatte molte manifestazione e non si é riuscito mai a cambiare la legge vigente. Il presidente che ha inviato una nota a tutte le case “cielline” in Italia mantiene che sia Azione Cattolica, Rinnovo dello Spirito, la Comunità di San Egidio, i Focolari e l´Opus Dei sono d´accordo con lui. CeL non si é presentato alla manifestazione del sabato scorso a San Giovanni, anche se molti dei suoi membri l´hanno fatto autonomamente e questo ha originato un malessere tra le persone che appoggiavano l´evento. Chi ha apppoggiato l´iniziativa invece é stato il Cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Conferenza Episcopale Italiana che in un intervista ha augurato che questa manifestazione fosse un successo.

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