
Sarà una Piazza San Pietro coloratissima, con oltre 35mila fiori e piante provenienti dall’Olanda in occasione della solennità di Pasqua. Ma non è una novità, perché il tradizionale omaggio floreale al Pontefice in occasione di questa festività è arrivato alla sua 31esima edizione.
Le decorazioni, che sottolineano la sacralità della liturgia ma simboleggiano anche la gioia della resurrezione di Cristo, sono opera di una squadra di fioristi olandesi, coordinati da Pual Deckers, di cui Aci Stampa riporta un commento per l’occasione. «Ogni anno è un momento di pura magia! Il camion proveniente dall’Olanda arriva il giovedì prima di Pasqua. Subito vengono scaricati gli alberi, i fiori e le composizioni floreali già preparati in Olanda, e si dà il via all’allestimento del giardino primaverile in Piazza San Pietro. E’ sempre una sfida addobbare l’immensa piazza e trasformarla in una grande tela floreale».
Nella selezione dei fiori un importante criterio è il valore simbolico. Come di consueto prevalgono il giallo e il bianco, i colori rappresentanti della Città del Vaticano. C’è un’abbondanza di fiori di giglio, emblema di purezza e che nell’iconografia cristiana rappresenta la Vergine Maria. Ai lati dell’entrata della basilica spiccano quattro grandi composizioni floreali con Delphinium di colore celeste che, nel linguaggio dei fiori, esprimono l’amore sincero verso l’alto, la luce, il cuore grande. I Delphinium sono accostati a rose Avalanche bianche, che simboleggiano la modestia e l’umiltà. Queste rose sono anche usate nell’addobbo dell’altare e il balcone, da dove il Papa impartisce la Benedizione Urbi et Orbi. avanti alle colonne si trova una piccola oasi verde di betulle, alte 6 metri, e di tigli fioriti allevati a colonna. Il tiglio è considerato la pianta dell’amore coniugale, la betulla l’albero della vita e della rinascita.


Lascia un commento