Infovaticana
«Siamo in una guerra senza tregua contro il significato della differenza sessuale nel mondo moderno»
News

«Siamo in una guerra senza tregua contro il significato della differenza sessuale nel mondo moderno»

Lo scorso 21 settembre, l’auditorium Herrera Oria di Madrid ha ospitato l’eventoEl auditorio Herrera Oria de Madrid ha accolto l’evento Made for More il 21 settembre. Si è trattato di una presentazione dell’americano Christopher West, fondatore dell’Istituto di Teologia del Corpo, e del musicista Mike Magione.

Questo spettacolo, che combina musica, immagini e video, cerca di introdurre il pubblico alla teologia del corpo di Giovanni Paolo II. I biglietti sono andati esauriti in anticipo, portando alla trasmissione online dell’evento per coloro che non hanno potuto partecipare.

Rispondere ai desideri umani

In un’intervista con Aceprensa, West ha spiegato come la teologia del corpo risponda ai desideri più profondi dell’essere umano. Attraverso questo insegnamento, il cristianesimo non viene percepito come una dottrina restrittiva. Piuttosto, come un invito a un “banchetto di nozze”. In esso, i desideri umani trovano la loro autentica soddisfazione nell’amore pieno. “La teologia del corpo ci mostra che il cristianesimo non è una dieta da fame, ma un banchetto che corrisponde veramente alla nostra fame”, ha detto West.

Nell’intervista, si è affrontata anche la necessità di comunicare in modo adeguato gli insegnamenti della Chiesa sulla sessualità. Secondo West, «l’insegnamento della Chiesa è stato spesso interpretato con una musica sbagliata». Sostiene che ciò che è più importante è la melodia con cui viene trasmesso il messaggio, poiché «quando l’insegnamento della Chiesa viene presentato su un tono di rimprovero o condanna, non attira nessuno». Per West, Papa Giovanni Paolo II è riuscito a cambiare quella «musica», rendendo più accessibile una verità profonda che è sempre stata presente nel cristianesimo.

La crisi della differenza sessuale

Inoltre, West ha parlato dell’attuale crisi di identità di genere che attraversa la società. Secondo lui, la teologia del corpo offre una risposta chiara e profonda a questa domanda. Sottolinea il significato spirituale del corpo umano come maschio e femmina. “Siamo in una guerra totale contro il significato della differenza sessuale”, ha detto West. Ha aggiunto che la teologia del corpo è “l’antidoto teologico” di cui la Chiesa ha bisogno in questo momento storico.

Il famoso scrittore americano si preoccupa di diffondere una visione corretta della sessualità da un punto di vista cristiano. Ha sottolineato che questo insegnamento non è ancora stato pienamente assimilato dalla Chiesa, ma che quando lo sarà, assisteremo a un profondo rinnovamento del cristianesimo. “La teologia del corpo cambierà il mondo perché ci aiuta a riorientare i nostri desideri verso il vero amore, che riflette la comunione divina”, ha concluso.

Alcuni nella Chiesa aspettano con rassegnazione e altri ancora con la benda sugli occhi. Nel frattempo, da ottobre i gruppi di pressione che cercano di protestantizzare la Chiesa cattolica non hanno smesso di farle perdere le proprie tracce.

Un passo avanti nella protesta

Non si tratta più solo di articoli di stampa o dichiarazioni controverse dei loro eretici portavoce ecclesiastici o di organizzare un evento a cui partecipano quattro gatti per parlare dei benefici di essere un cattolico che vive apertamente contro la legge di Dio e della natura creata da Lui e che ha lasciato innata in noi. Questi gruppi hanno fatto un passo in più e sono passati all’azione non solo nelle strade di Roma, ma anche nel Vaticano stesso.

E si tratta anche di mezzi di comunicazione legati a diocesi specifiche che rendono note le malefatte di questi gruppi. Domenica scorsa, un gruppo riformista chiamato “Siamo Chiesa” è entrato nella piazza di San Pietro durante l’Angelus del Papa con uno striscione in cui chiedevano «uguaglianza» affinché gli omosessuali possano sposarsi in Chiesa.

Dopo aver srotolato il controverso striscione, è intervenuta la polizia italiana, responsabile della piazza di San Pietro secondo il Trattato Lateranense. “Hanno richiesto che lo striscione venisse riavvolto”, informa Marlies Prinz, studentessa di teologia di Enns, che si trovava a Roma come rappresentante giovanile del gruppo eterodosso “Siamo Chiesa” e che ha assistito all’incidente. La polizia ha anche trattenuto i loro documenti d’identità e ha portato diverse persone alla stazione di polizia vicina. Secondo il citato mezzo di comunicazione diocesano austriaco, una coppia coinvolta in “Siamo Chiesa” è stata addirittura portata via ammanettata per mancanza di documentazione.

18 Ottobre 2024

About Author

Redazione Infovaticana.it è un nuovo portale di informazione cattolica, che si prefigge l’obiettivo di trattare le notizie e gli avvenimenti che riguardano il mondo della Chiesa. Non solo le varie attività del Pontefice, ma anche ciò che accade in ambito locale, nazionale e internazionale. Gestito da un gruppo di ferventi laici impegnati da sempre all’interno della vita della Chiesa Universale e a sostegno di essa, il Portale, indipendente da qualsiasi istituzione, si pone, tra gli obiettivi, di veicolare la cultura cattolica nella vita quotidiana, nel lavoro e nel sociale, attraverso gli insegnamenti del Vangelo e del Magistero. Tra gli obiettivi del sito anche quello di raccontare il volto umano della Chiesa, analizzando l’attualità per trasmettere un messaggio che possa favorire l’interazione, il dialogo ed essere quindi uno strumento di evangelizzazione, diretta e indiretta, attraverso il Web e i Social Media, che lo stesso Santo Padre ha definito “un dono di Dio” e un luogo “ricco di umanità, non una rete di fili ma di persone umane” (dal Messaggio per la XLVIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 24 gennaio 2014).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *