Papa Francesco ha condannato la strage di Dacca, in Bangladesh, ed espresso il suo cordoglio e la sua preghiera per le vittime dell’attacco terroristico.
Con un messaggio indirizzato all’arcidiocesi di Dacca e all’arcivescovo metropolita Mons. Patrick D’Rozario, attraverso il Segretario di Stato il Cardinale Pietro Parolin, il Santo Padre ha parlato di “atti barbari” che rappresentano delle “offese contro Dio e contro l’umanità”.
Il Papa, esprimendo le sue “sentite condoglianze”, si è detto “profondamente rattristato dalla violenza insensata perpetrata contro vittime innocenti” e ha assicurato le proprie preghiere per i morti, i feriti e le famiglie in lutto, affidandole alla misericordia di Dio.
Durante la strage, che ha avuto luogo ieri sera in un locale nella zona delle ambasciate della capitale del Bangladesh, sono morte 20 persone che erano state prese in ostaggio, tra cui molti sarebbero italiani e giapponesi. Durante il blitz dell’esercito nazionale sono stati uccisi anche i sei terroristi, che avevano assaltato il locale al grido di “Allah è Grande”.



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