Il sacerdote di origine argentina incardinato nell’arcidiocesi italiana di Sassari, Fernando María Cornet, è stato espulso dal sacerdozio per delitti contro la fede (scisma)
Lo ha reso noto l’arcidiocesi di Sassari tramite un comunicato pubblico firmato dal Cancelliere dell’arcidiocesi. Nella nota, la diocesi italiana specifica che «il Santo Padre Francesco, con decisione suprema e definitiva, ha dimesso dallo stato clericale don Fernando María Cornet, in conformità con l’art. 26 SST2021 e dispensato dal celibato ecclesiastico per delitti contro la fede (scisma)».
«L’Arcivescovo esorta la comunità diocesana a pregare per l’unità della Chiesa, ricordando che i cristiani, oltre al vincolo di sangue e all’appartenenza alla comune famiglia umana, «hanno Dio come Padre e la Chiesa come unica Madre», e sono parte dello stesso corpo di Cristo di cui sono membri», si legge nella nota. Fernando María Cornet era parroco delle chiese di San Donato e San Sisto a Sassari.
L’ormai ex parroco di San Donato sostiene da tempo che l’elezione di Papa Francesco non sia mai stata valida, poiché Benedetto XVI non avrebbe mai abdicato né rinunciato al ministero. Una tesi che lo ha portato ad affermare che Francesco è un antipapa. Queste convinzioni le ha ripetute in numerose interviste, video, conferenze e anche nel suo libro «Habemus antipapam? Indagine in onore della Verità».
Fernando María Cornet è stato ordinato sacerdote nel 1992, in Argentina. Nel 1999 è stato trasferito a Roma e alcuni anni dopo, nel 2011, in Sardegna, data anche la sua origine isolana (la nonna era sarda). Durante gli anni trascorsi a Roma ha studiato gli scritti dei Padri della Chiesa presso l’istituto agostiniano. Esperto anche in genealogia, negli anni ha ricostruito il percorso dei suoi antenati e ha scoperto di avere fra i suoi ascendenti anche persone della Chiesa.



Lascia un commento