I Mossos d’Esquadra hanno arrestato il parroco Jorge Alexander P. M., in servizio presso la parrocchia della Vergine di Montserrat a Barcellona, a seguito delle denunce presentate dalle famiglie delle vittime.
Secondo quanto riportato da El País, il sacerdote è accusato di aver compiuto atti di abusi nei confronti di due giovani, uno dei quali minorenne. Le indagini giudiziarie sono in corso per chiarire i fatti.
L’arresto è avvenuto nella notte di giovedì intorno alle 23, dopo diversi tentativi falliti di rintracciare il sacerdote. La prima denuncia, risalente al 14 novembre, riguarda un minorenne che partecipava ad attività legate alla parrocchia. La seconda denuncia, relativa a episodi simili, è stata presentata il giorno successivo, spingendo i Mossos d’Esquadra ad agire rapidamente. Le indagini sono condotte dal Giudice Istruttore numero 22 di Barcellona, che sta trattando il caso come un possibile reato di abusi sessuale.
Sospeso dalla parrocchia il 15 novembre
L’arcidiocesi di Barcellona ha emesso questa mattina un comunicato per precisare che venerdì 15 novembre 2024 in serata, «l’Arcivescovado è venuto a conoscenza di alcuni fatti presumibilmente accaduti nella parrocchia della Vergine di Montserrat, nella città di Barcellona. Il parroco della parrocchia, J-A.P., ha immediatamente contattato i Mossos d’Esquadra e presentato una dichiarazione. I fatti hanno portato anche a una denuncia presentata la mattina successiva dalla madre di un minorenne presso i Mossos d’Esquadra».
Il comunicato precisa inoltre che sabato 16 novembre 2024, in mattinata, il minorenne e sua madre sono stati ricevuti dall’Arcivescovado di Barcellona, dove hanno denunciato i fatti e avviato un’indagine interna. «Nel pomeriggio, alle ore 16, è stata raccolta la versione del parroco, che differisce da quella del denunciante», dichiara l’arcidiocesi.
«Di fronte a versioni contrastanti, con l’obiettivo prioritario di proteggere la possibile vittima e di mantenere il rispetto per la presunzione di innocenza, l’Arcivescovado di Barcellona ha sospeso in via cautelativa il parroco lo stesso sabato, vietandogli di celebrare qualsiasi messa o atto pubblico, in attesa delle indagini dei Mossos d’Esquadra», si legge nella nota diffusa dall’arcidiocesi.
L’Arcivescovado di Barcellona, attraverso il suo Servizio di Assistenza alle Vittime di abusi, ha immediatamente contattato i Mossos d’Esquadra sabato stesso, mettendosi a disposizione per ogni necessità, conformemente al protocollo applicato in questi casi.
L’arcidiocesi guidata dal cardinale Omella ha dichiarato che, non appena i Mossos d’Esquadra o l’autorità giudiziaria concluderanno le indagini e i fatti saranno chiariti dalla giustizia o saranno adottate misure specifiche, l’Arcivescovado prenderà i provvedimenti necessari in conformità con il diritto canonico.



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