Il Dicastero per le Cause dei Santi ha istituito una Commissione Storica per investigare sulla vita e sulle virtù del monarca belga, noto per la sua ferma opposizione alla legge sull’aborto.
Il processo di beatificazione e canonizzazione del re Baldovino del Belgio, che governò il Paese dal 1951 al 1993, ha mosso i primi passi ufficiali. Questo devoto cattolico è ricordato soprattutto per la sua decisione di abdicare temporaneamente per 36 ore nel 1992, al fine di evitare di sancire la legge che legalizzava l’aborto in Belgio.
L’annuncio di questa causa è avvenuto durante il viaggio apostolico di Papa Francesco in Belgio lo scorso settembre. In quell’occasione, il Santo Padre ha visitato la tomba del re Baldovino nella cripta reale della chiesa di Nostra Signora di Laeken, accompagnato dal re Filippo e dalla regina Matilde. Durante il suo intervento, il Pontefice ha elogiato il coraggio di Baldovino nel rifiutarsi di firmare una legge da lui definita «omicida».
Nelle sue parole, Francesco ha affermato: «Che il suo esempio di uomo di fede illumini i governanti», esortando inoltre i vescovi belgi a impegnarsi per questa causa. Il suo messaggio si è concluso con l’annuncio ufficiale, fatto durante l’Angelus al termine della Messa di chiusura allo stadio Re Baldovino, dove ha dichiarato che il processo sarebbe iniziato al suo ritorno a Roma.
La Commissione Storica: primo passo nel processo
Il Dicastero per le Cause dei Santi ha confermato, tramite un comunicato emesso il 21 dicembre, la creazione della Commissione Storica incaricata di raccogliere e analizzare la documentazione sulla vita del monarca. Questa commissione, istituita il 17 dicembre scorso, è composta da specialisti in ricerca archivistica e storia belga.
Il documento ufficiale sottolinea che «è il Dicastero per le Cause dei Santi a promuovere e avviare d’ufficio la causa del re Baldovino», adempiendo così a quanto richiesto dal Papa. Inoltre, si evidenzia che l’obiettivo di questa commissione sarà valutare le prove necessarie per determinare se Baldovino ha vissuto in modo eroico le virtù cristiane.
Un esempio per i tempi attuali
L’eredità del re Baldovino trascende i confini del suo Paese, venendo considerata un modello di coerenza tra fede e scelte pubbliche. Il suo gesto di abdicare temporaneamente per rimanere fedele alle proprie convinzioni continua a essere un riferimento in un contesto in cui, secondo il Papa, proliferano «leggi criminali».
Con l’avvio formale di questo processo, il Belgio si prepara a approfondire la vita di uno dei suoi monarchi più emblematici, mentre il mondo cattolico segue con attenzione lo sviluppo di questa causa di beatificazione.



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