
Due attentati di matrice islamica si sono verificati oggi in Egitto, in due chiese cristiane copte, provocando in tutto almeno 36 morti e centinaia di feriti.
Il primo attentato si è verificato nella città di Tanta, a nord de Il Cairo, dove una bomba all’interno della Chiesa di San Giorgio ha provocato almeno 25 morti e 78 feriti. La seconda esplosione, che invece sarebbe opera in un kamikaze, è invece stata ad Alessandria, considerata la “capitale” della comunità copta egiziana, che costituisce circa il 10% della popolazione. Fuori dalla chiesa di San Marco, dove era presente anche il patriarca copto Tawadros II, l’attentato ha causato almeno 11 morti e più di 35 feriti.
Subito dopo, l’Isis ha rivendicato il doppio attacco tramite l’agenzia Amaq, l’organo di propaganda del sedicente Stato Islamico.


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