Monsignor Luis Argüello, presidente della Conferenza Episcopale Spagnola (CEE) e arcivescovo di Valladolid, ha espresso forti critiche nei confronti del regista Pedro Almodóvar per le sue recenti dichiarazioni a favore di una legge globale sull’eutanasia. Durante la Mostra del Cinema di Venezia, Almodóvar ha dichiarato che l’eutanasia dovrebbe essere legalizzata a livello mondiale, scatenando reazioni dalla Chiesa cattolica, che considera tali affermazioni come un segnale allarmante dei tempi moderni.
La difesa della vita e delle cure palliative
Secondo Argüello, è preoccupante che una figura di rilevanza culturale come Almodóvar sostenga l’eutanasia come soluzione ai problemi esistenziali, soprattutto in un contesto in cui molti soffrono per malattie, migrazioni forzate e ingiustizie sociali. Invece di promuovere la morte, il vescovo insiste sulla necessità di un movimento culturale e sociale in favore della vita e delle cure palliative, respingendo sia l’eutanasia che l’accanimento terapeutico.
L’arcivescovo ha anche sottolineato che la Chiesa non glorifica il dolore, ma promuove un approccio compassionevole e umano verso chi soffre. Argüello ha ribadito che è fondamentale costruire una cultura della vita che metta in risalto la tenerezza e la vicinanza alle persone nei momenti più difficili della loro esistenza.
¿Un atto di compassione o una soluzione etica?
Oltre a criticare Almodóvar, Argüello ha lanciato un appello per il rispetto dell’obiezione di coscienza da parte dei medici e delle istituzioni che si oppongono all’eutanasia, sottolineando che provocare la morte non può mai essere considerato un atto di compassione o una soluzione etica ai problemi della vita.
Oltre a condannare la richiesta di una legge globale sull’eutanasia, Mons. Argüello ha evidenziato la necessità di creare “zone libere dall’eutanasia” e di rispettare l’obiezione di coscienza dei medici che si rifiutano di praticarla. Ha ribadito che la soluzione alla sofferenza non è la morte, ma il prendersi cura delle persone, offrendo sostegno fisico, emotivo e spirituale



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