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Profanata chiesa a Messina, si pensa a satanismo
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Profanata chiesa a Messina, si pensa a satanismo

Salvatore Tropea
5 luglio 2016

Schermata 2016-07-05 alle 17.34.30Atti vandalici e sacrileghi a Messina, nella Chiesa di Sant’Elena, dove alcune persone si sono introdotte sabato sera e domenica notte danneggiando alcuni oggetti sacri e trafugando diversi oggetti, tra cui anche alcune preziose reliquie e una pisside piena di ostie.

C’è indignazione e sgomento tra la comunità di fedeli che, con il parroco don Pippo Principato, ha ritrovato il tabernacolo completamente sventrato e staccato dal muro, vetri infranti, una statua della madonna senza testa e, soprattutto, hanno registrato il furto di una pisside piena di ostie consacrate e di un antico reliquiario risalente al ‘700 contenente un frammento della Santa Croce.

Quello che però è più agghiacciante è il foglietto ritrovato sul luogo dell’effrazione, con scritte in inglese inneggianti all’inferno. Questo, infatti, è uno dei motivi che sta portando le Forze dell’Ordine a vagliare in prima analisi la pista delle sette sataniche, come ipotizzato dallo stesso parroco, nonostante le indagini rimangano ancora a 360 gradi. In queste ore gli inquirenti stanno anche visionando delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, per avere ulteriori dettagli su quanto accaduto e sperare anche in un primo identikit degli ignoti ladri.

Salvatore Tropea

Classe 1992, Calabrese, dopo aver conseguito la maturità scientifica nel suo paese (Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria), consegue la laurea in Scienze della Comunicazione, percorso “Giornalismo, Uffici Stampa e Relazioni Pubbliche”, presso la Libera Università Maria SS. Assunta – LUMSA di Roma. Collabora da diversi anni con il mensile locale “L’Eco del Chiaro” e con il giornale studentesco della Pontificia Università Lateranense. Appassionato a livello dilettantistico di Fotografia, ha partecipato, con questo incarico, al First International Meeting of Young Catholics for Social Justice che si è svolto dal 20 al 24 Marzo 2013 a Roma e fa parte del Board dell’Osservatorio Internazionale dei Giovani Cattolici. Da diversi anni svolge servizio di volontariato a Lourdes con l’associazione scoutistica OPFB-onlus, di cui è stato responsabile nella pattuglia/staff nazionale per Foto e Video e ne cura l’aspetto social, ed è segretario del Leo Club Roma Urbe, con il quale si impegna nel sociale con varie attività di volontariato e raccolta fondi. Attualmente - dopo aver frequentato il Master di I livello in Digital Journalism presso la Pontificia Università Lateranense, con il quale ha svolto due mesi di stage presso la redazione italiana di Radio Vaticana - frequenta il Master in Giornalismo della Lumsa di Roma. @tropea92


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